Cos’è la pianificazione del trasporto auto di settembre

di Donato Grimaldi

La pianificazione del trasporto auto di settembre è il lavoro con cui concessionarie e fleet manager organizzano, già tra giugno e luglio, i trasferimenti di veicoli che dovranno avvenire alla ripresa dopo la pausa estiva. Settembre concentra in poche settimane l'arrivo dello stock, le consegne ai clienti rientrati dalle ferie e le assegnazioni di nuovi veicoli aziendali: secondo i dati UNRAE, nel 2025 le immatricolazioni in Italia sono passate da 67.272 ad agosto a 126.679 a settembre, quasi il doppio. Pianificare per tempo significa ottenere date di ritiro certe, carichi in bisarca completa e consegne prevedibili nelle settimane in cui la domanda di trasporto è più alta. Europe Transport & Logistics affianca le aziende automotive in questa fase coordinando una rete di vettori partner in Italia e in Europa.

Il problema di settembre non è la capacità di trasporto in sé, ma il fatto che tutti la richiedono nelle stesse due settimane. Chi arriva con un piano già condiviso trova spazio; chi chiama il primo lunedì dopo la riapertura entra in coda.

Perché settembre è un mese di picco per il trasporto auto

Settembre raccoglie la domanda che l'estate ha rimandato. Gli ordini firmati prima delle ferie devono trasformarsi in consegne, i clienti rientrati vogliono ritirare l'auto e le concessionarie hanno bisogno di rimettere in esposizione i veicoli per la ripartenza commerciale d'autunno.

Anche le flotte aziendali pesano sulla domanda. Il noleggio a lungo termine ha rappresentato il 22,7% delle immatricolazioni di settembre 2025, e con la ripresa dell'attività molte aziende assegnano nuovi veicoli ai dipendenti, gestiscono le riconsegne dei contratti scaduti durante l'estate e ridistribuiscono i mezzi tra le sedi. A fine mese si chiude inoltre il terzo trimestre, un momento in cui costruttori e reti di vendita spingono per completare le immatricolazioni del periodo: a settembre 2025 le autoimmatricolazioni hanno pesato per il 13,6% del mercato.

Tutti questi flussi convergono sugli stessi vettori, nello stesso momento. Chi ha già vissuto un settembre senza pianificazione conosce l'effetto: veicoli pronti nei centri di distribuzione che aspettano giorni una bisarca disponibile, carichi parziali pur di partire, consegne ai clienti rinviate.

Cosa succede quando si pianifica a fine agosto

Rimandare la pianificazione alla ripresa ha tre conseguenze concrete. La prima riguarda i tempi: la disponibilità dei vettori per le prime due settimane di settembre viene assegnata in gran parte prima della pausa, quindi le richieste dell'ultimo momento partono più tardi. La seconda riguarda l'efficienza dei carichi: quando si ha fretta si accetta di far partire bisarche non complete o di spezzare i volumi in più viaggi, con un costo per veicolo più alto. La terza riguarda il potere negoziale: le richieste una tantum dell'ultimo minuto lasciano poco margine per concordare condizioni, a differenza di un piano di trasferimenti definito con settimane di anticipo.

Nel B2B automotive il trasporto non è un'attività occasionale, ma un processo organizzato che deve garantire continuità operativa. Settembre è il mese in cui questa differenza si vede di più.

Il calendario di pianificazione: da giugno a settembre

Una pianificazione efficace parte prima dell'estate e si sviluppa in fasi. La tabella riassume le attività principali mese per mese.

PeriodoAttività
GiugnoStima dei volumi di settembre: ordini confermati, arrivi previsti dai costruttori, riconsegne e nuove assegnazioni di flotta
Prima metà di luglioCondivisione del piano con il partner logistico e blocco delle date di ritiro per la ripresa
Fine luglioTrasferimento anticipato dei veicoli che servono nella prima settimana di settembre, prima delle chiusure estive
AgostoSolo trasferimenti già programmati, compatibili con divieti di circolazione e chiusure dei piazzali
Prima settimana di settembrePartenza dei carichi prenotati e conferma delle finestre di consegna
Seconda metà di settembreSeconda ondata: riassegnazioni interne, veicoli arrivati in ritardo, riconsegne a fine contratto

La fase di agosto va trattata a parte, perché in quelle settimane la capacità di trasporto si riduce per effetto dei divieti per i mezzi pesanti e delle chiusure collettive. Come cambiano tempi e disponibilità in quel periodo è spiegato nell'approfondimento sul trasporto auto ad agosto.

Come organizzare le consegne di settembre in pratica

Oltre al calendario, alcune scelte di metodo fanno la differenza tra un settembre gestito e uno subito.

1. Partire dai volumi, non dalle singole tratte

Il primo passo è sapere quanti veicoli dovranno muoversi e su quali direttrici. Un semplice prospetto con origine, destinazione, numero di veicoli e data richiesta è sufficiente per permettere al partner logistico di valutare la capacità necessaria e proporre un piano. Ragionare tratta per tratta, invece, porta a richieste frammentate che è difficile ottimizzare.

2. Raggruppare i veicoli per riempire la bisarca

Una bisarca completa trasporta fino a 10 veicoli. Raggruppare i trasferimenti verso la stessa area, anche spostando di uno o due giorni le date meno urgenti, consente carichi pieni, meno viaggi e un costo per veicolo più contenuto. Nel trasporto auto la differenza non la fa la singola tratta, ma il coordinamento dei flussi nel tempo.

3. Stabilire le priorità prima della ripresa

Non tutti i veicoli hanno la stessa urgenza. Di norma vengono prima i veicoli già venduti con una data di consegna promessa al cliente, poi lo stock destinato all'esposizione, infine le riassegnazioni interne tra sedi. Definire questo ordine prima della pausa evita di doverlo negoziare nei giorni di massima pressione.

4. Anticipare a luglio ciò che serve a inizio settembre

I veicoli necessari nella prima settimana di settembre possono essere trasferiti prima delle chiusure estive, quando i vettori hanno ancora disponibilità e i piazzali sono aperti. È la mossa che più di ogni altra alleggerisce il picco della ripresa.

5. Coordinare tutte le sedi con un unico piano

Per i gruppi dealer e le aziende con più sedi, il rischio maggiore è che ogni punto vendita organizzi i propri trasporti in autonomia, facendo concorrenza alle altre sedi sulla stessa capacità. Un piano unico con un solo referente logistico consente di combinare i carichi e di evitare viaggi duplicati. È lo stesso principio alla base della gestione delle flotte aziendali multi-sede.

6. Concordare finestre di consegna e documentazione

Per ogni carico conviene fissare una finestra di consegna di due o tre giorni lavorativi e verificare che il destinatario sia in grado di ricevere i veicoli: personale presente, spazio sul piazzale, orari di scarico. Il rilievo dello stato del veicolo al carico e alla consegna completa il processo e tutela entrambe le parti.

Concessionarie e flotte aziendali: esigenze diverse

Per una concessionaria, settembre significa soprattutto ricevere in tempo i veicoli nuovi dai centri di distribuzione e consegnare quelli venduti prima dell'estate. La priorità è la puntualità verso il cliente finale, che spesso ha organizzato il ritiro al rientro dalle ferie. Le esigenze specifiche di questo segmento sono approfondite nella pagina dedicata al trasporto auto per concessionarie.

Per un fleet manager, invece, il picco di settembre riguarda la consegna dei veicoli in assegnazione ai dipendenti, le riconsegne dei contratti di noleggio scaduti e la ridistribuzione dei mezzi tra le sedi. Qui conta meno la singola data e più la capacità di muovere volumi consistenti in modo ordinato, spesso su più direttrici contemporaneamente.

Il ruolo del partner logistico nella ripresa

ETL coordina i trasferimenti di veicoli attraverso una rete di vettori partner selezionati, senza dipendere dalla capacità di un singolo operatore. Nei mesi di picco questo modello permette di distribuire i carichi su più vettori e di mantenere i tempi di consegna previsti anche quando la domanda sale.

Con oltre 40 anni di esperienza nel settore automotive, il team ETL lavora con concessionarie, gruppi dealer e flotte aziendali su piani di trasferimento definiti in anticipo. Ogni cliente ha un referente unico, riceve aggiornamenti sulla posizione dei carichi durante il viaggio e opera con copertura assicurativa sui veicoli trasportati. In Italia i trasporti si completano di norma in 24–72 ore dalla partenza, in Europa in 3–7 giorni lavorativi.

FAQ - Domande frequenti su pianificazione consegne auto

Quando conviene prenotare i trasporti auto per settembre?

Il momento giusto è la prima metà di luglio, quando i vettori stanno ancora assegnando la disponibilità per la ripresa. Una stima dei volumi già a giugno rende la prenotazione più semplice e permette di ottenere date di ritiro certe.

Perché a settembre i tempi di trasporto si allungano?

Il viaggio in sé dura quanto nel resto dell'anno, ma cresce il tempo di attesa prima del carico. Consegne rimandate dall'estate, nuove immatricolazioni e movimenti di flotta si concentrano nelle stesse settimane e la disponibilità dei vettori si esaurisce rapidamente.

Conviene anticipare a luglio alcuni trasferimenti?

Sì, per i veicoli che servono nella prima settimana di settembre. Spostarli prima delle chiusure estive, quando piazzali e vettori sono ancora operativi, riduce la pressione sulla ripresa e mette la concessionaria nelle condizioni di consegnare appena riapre.

Come si gestiscono le consegne su più sedi a settembre?

Con un piano unico, invece di richieste separate da ogni punto vendita. Un solo referente logistico può combinare i carichi verso la stessa area, riempire le bisarche ed evitare che le sedi dello stesso gruppo si contendano la stessa capacità.

Quali informazioni servono per richiedere un piano di trasporti?

Per ogni trasferimento servono origine, destinazione, numero e tipologia dei veicoli e periodo richiesto. Con questi dati il partner logistico può verificare la disponibilità, proporre il raggruppamento dei carichi e confermare le finestre di consegna.

In sintesi

Settembre si decide a luglio. La domanda di trasporto nelle settimane della ripresa è prevedibile ogni anno, e le aziende che arrivano con volumi stimati, priorità chiare e date già bloccate consegnano nei tempi, mentre le altre aspettano che si liberi una bisarca.

Se stai organizzando i trasferimenti per la ripresa, richiedi un preventivo indicando volumi, tratte e periodo. Per costruire un piano di trasporti che copra estate e autunno, contatta il team ETL.